8 febbraio 2016

“FORMARE, EDUCARE O RICREARE?”

UNA “ SCUOLA” CHE ESTRAE IL TUO POTERE PERSONALE.

La scuola classica odierna si prefigge di “formare”, partendo dal principio che il bambino vada educato riempiendolo di nozioni, concetti, teorie, che hanno lo scopo di formarlo, istruirlo, affinchè diventi membro attivo della società. La Scuola così concepita diventa istituzione che esercita il potere di addomesticare a suo piacimento futuri consumatori e utenti del Sistema Sociale.

RouteInfinity non è una scuola, poiché l’unica reale scuola è la “VITA” che conduciamo ogni giorno, a partire dal momento in cui apriamo gli occhi e diventiamo consapevoli della nostra esistenza. La vita ci sottopone a continue offerte di crescita, per alcuni definiti stimoli e opportunità, per altri problemi e sofferenze.

Per coloro che si rendono conto che esiste un potenziale interiore da esercitare sulla propria vita, RouteInfinity è un’occasione di sviluppo personale, dove per sviluppo si intende :“sciogliere le proprie credenze” per far posto a nuove consapevolezze su ciò che riguarda l’essere umano, su ciò che riteniamo vero e reale. RouteInfinity è un momento di “RICREAZIONE” all’interno della scuola della vita; la ricreazione è la capacità di creare qualcosa di nuovo, qualcosa che ancora non esiste. Per l’individuo è la capacità di ricreare se stesso, andando a “togliere”  l’addomesticamento ricevuto, creando uno spazio vuoto interiore e riscoprire talenti e potenziali.

Il potenziale umano è una ricchezza a disposizione di ognuno, innato al genere umano, lasciato spesso inutilizzato e ignorato. Questo accade perchè abbiamo dato più importanza alle abilità sempre più specifiche, sempre più settarie, che il mercato richiede, la domanda del Sistema orienta la professione che andremo a svolgere. Capovolgere questo paradigma è oggi una necessità, dove i giovani possono scegliere non sulla base del mercato ma delle proprie attitudini, delle proprie peculiarità, che rende ognuno diverso dall’altro perchè attinge al potenziale interiore.

Immaginiamo di avere un conto corrente in banca con un attivo di 1 milione di euro, e di non saperlo e quindi non utilizzarlo mai. Il potenziale umano è l’attivo del nostro conto corrente personale, una ricchezza immensa che se resa manifesta, ci rende esseri che amano il lavoro che svolgono e vivono una vita realizzata.